Ancora lei. La scrittrice dei record. Joanne K. Rowling, una magia dopo l’altra, con la bacchetta magica di Harry Potter. Tre milioni di sterline a settimana, circa 4 milioni di euro: tanto ha guadagnato in un anno. Una cascata di soldi che, di sette giorni in sette giorni, l’ha portata a incassare 215 milioni, calcolati con precisione Forbesiana fra il giugno del 2007 e il giugno del 2008. E, alla fine, la rivista finanziaria ha incoronato l’autrice come la più danarosa del pianeta.

Una favola. È stata un’impresa, ma a lei è riuscita con la facilità di un sogno. Quello nato una volta, sotto la doccia (quando si dice abbia immaginato tutta la saga di Harry Potter, come un’illuminazione) e fra i caffè fumosi di Edimburgo, a quei tavolini dove trascorreva il tempo da sola, mamma single e senza un soldo. Ma già lì nasceva “Harry Potter e la pietra filosofale”, il primo dei sette, la breccia nella miniera d’oro. Tentativi a vuoto, ma poi la Bloomsbury disse sì: aveva un editore. Da lì in poi è stato facile.

Record. Era già più ricca della regina Elisabetta, ora il suo patrimonio è lievitato (senza formule magiche) a oltre 700 milioni, conto in banca da star, più che da scrittrice. JK Rowling ora vive sempre a Edimburgo e scrive sempre ai tavolini dei caffè (non più fumosi, causa divieti) e non è nemmeno sola, a casa.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295366